Dall’uccisione batterica alla modulazione immunitaria: recenti approfondimenti sulle funzioni del lisozima

Il lisozima è una pietra angolare dell’immunità innata. Il meccanismo canonico per l’uccisione batterica da parte del lisozima avviene attraverso l’idrolisi del peptidoglicano (PG) della parete cellulare. I lisozimi di tipo convenzionale (tipo c) sono anche altamente cationici e possono uccidere alcuni batteri indipendentemente dall’attività idrolitica del PG. Riflettendo la corsa agli armamenti in corso tra l’ospite e i microrganismi invasori, sia i batteri gram-positivi che quelli gram-negativi hanno sviluppato meccanismi per contrastare l’uccisione da parte del lisozima. Oltre al suo ruolo antimicrobico diretto, prove più recenti hanno dimostrato che il lisozima modula la risposta immunitaria dell’ospite all’infezione. La degradazione e la lisi dei batteri da parte del lisozima migliorano il rilascio di prodotti batterici, incluso il PG, che attivano i recettori di riconoscimento del modello nelle cellule ospiti. Eppure, paradossalmente, il lisozima è importante per la risoluzione dell’infiammazione nei siti della mucosa. Questa recensione evidenzierà i recenti progressi nella nostra comprensione dei diversi meccanismi che i batteri usano per proteggersi dal lisozima, l’intrigante funzione immunomodulatoria del lisozima e la relazione tra queste caratteristiche nel contesto dell’infezione.

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