IL LISOZIMA: UN POTENTE ANTIMICROBICO NATURALE

Il lisozima è un enzima (proteina funzionale basica) costituito da 129 aminoacidi in grado di distruggere la membrana cellulare di batteri, virus e protozoi denaturando il DNA che invece è acido.

Il lisozima è presente nelle secrezioni animali e umane (lacrime, saliva, muco nasale e vaginale, secrezioni spermatiche, siero del sangue) costituendo una delle più importanti “sostanze barriera” di difesa preposta alla protezione delle zone più vulnerabili contro microrganismi patogeni (cavo orale, congiuntiva, apparato respiratorio, genitali).

Le sue proprietà antimicrobiche furono osservate per la prima volta nel 1909 da Laschtschenko nell’albume d’uovo di gallina, mentre il premio Nobel Fleming lo scoprì per caso nel 1922 (alcune gocce del suo muco nasale cadute nella piastra uccidevano i batteri) mentre conduceva le ricerche che qualche anno dopo lo portarono a scoprire il primo antibiotico: la penicillina.

Purtroppo il lisozima è una molecola troppo grande per muoversi agevolmente tra le cellule dell’organismo umano, pertanto a differenza degli antibiotici non può agire nei distretti interessati dalle infezioni. Questo spiega il suo mancato successo, nonostante il costo inferiore rispetto agli antibiotici.

Il lisozima nel settore farmaceutico

È privo di tossicità in quanto molecola biologica e se ne consiglia un uso frequente soprattutto in caso di grave infezione e immunodepressione o nel trattamento di soggetti con fattori di rischio, come l’anziano o i pazienti con patologie croniche quale asma, malattie polmonari croniche, diabete, malattie cardiovascolari, disturbi immunosoppressivi.

Numerosi studi scientifici testimoniano la sua efficacia come integratore per neonati e bambini sino ai 5-6 mesi soprattutto per quelli alimentati con latte umanizzato, al fine di prevenire fenomeni diarroici e per rafforzare le difese immunitarie.

Il lisozima cloridrato è inserito nella categoria farmacoterapeutica per uso sistemico contro batteri e virus che possono danneggiare l’apparato orale e respiratorio e quello gastro-enterico. Le dosi consigliate variano da 0,5 grammi sino a 3,0 grammi al giorno a seconda dell’infezione in corso, sempre sotto prescrizione medica. Ripristina o incrementa i livelli di lisozima fisiologicamente presenti nell’organismo e stimola il sistema immunitario.

Il lisozima nel settore alimentare

Il lisozima estratto dall’albume delle uova di gallina o dal latte di asina e dal 1992 trova impiego in Italia anche nell’industria alimentare come conservante (E1105 – quanto basta) nelle preparazioni alimentari e nei formaggi. Impedisce la formazione di gas e sapori sgradevoli e promuove il processo di stagionatura, favorendo la crescita dei batteri utili nei processi fermentativi. Se viene estratto dall’albume uovo, in etichetta va segnalato come sostanza allergenica (lisozima da uovo).
Fonte: https://giubilesiassociati.com/il-lisozima-antimicrobico-naturale/?fbclid=IwAR2myaI_wn5uG0wYaSu_sbkod24Uqnz2uWQfX87-CCf5wNyPxjIDRmjbTJU

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