Lisozima, integratore per il sistema immunitario

Cosa è il lisozima.

Il lisozima è una proteina alla quale viene associata una potente azione antibatterica e antivirale.
E’  presente sia nell’uomo che negli animali nelle secrezioni come saliva, muco e lacrime. Il lisozima è stato scoperto inizialmente nell’uovo e in seguito è divenuto uno degli enzimi più studiati in medicina, una delle “barriere” più importanti nella difesa dell’organismo da microrganismi patogeni.
Negli ultimi due anni, in piena pandemia, il lisozima è stato usato con successo per potenziare le difese immunitarie delle persone (3 g) e, ad alte dosi (12-16 g), come terapia.
La capacità del lisozima di alzare le difese del sistema immunitario innato è letteralmente fenomenale. Nel 2021, grazie ai libri del Dr. Mauro Todisco, pioniere sull’utilizzo di questa sostanza per la cura dei malati covid, il lisozima ha iniziato la sua ascesa come integratore.

I primi studi sul lisozima risalgono al 1909, grazie a P. Lashtschenko, il quale constatò l’azione antibatterica del lisozima nell’uovo di gallina. Successivamente, nel 1922, Alexander Fleming, si imbattè nel lisozima per caso. Era fortemente raffreddato in quel momento, e decise di utilizzare una goccia del suo muco nei suoi studi, scoprendo che la carica microbica in esso presente si azzerava in pochi minuti.

In natura la si ritrova nei tessuti, nel sangue e nelle secrezioni animali e umane, quali lacrime, saliva, muco nasale e vaginale, secrezioni spermatiche, ed in grandi quantità nel latte materno. E’ presente in elevate concentrazione anche nel cervello e nel surrene. La sua forte azione battericida lo rende una delle più importanti “sostanze barriera” naturali del nostro organismo. Infatti il lisozima interviene a protezione delle zone più vulnerabili agli attacchi microbici esterni, quali congiuntiva, cavità orale e vaginale, vie respiratorie.

Grandi quantità di lisozima sono contenute nell’albume d’uovo di gallina. Si trova naturalmente anche nel latte d’asina, e nel latte munto. In quantità inferiore lo troviamo nel pesce e nella carne.

Grazie alla forte attività antibiotica, viene utilizzato nei formaggi stagionati, come il Grana Padano, ma anche in alimenti fermentati come la birra e il vino.
Nei paesi dell’est il lisozima viene dato come alimento agli animali al fine di evitare la somministrazione di antibiotici.

 

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